Cat Bond: l’investimento sulla catastrofe


Articolo scritto il 29 dicembre 2014 nella categoria Economia, Italia | icona Commenti

cat-bond

Il susseguirsi di eventi naturali degli ultimi anni ha costretto molti cittadini, e in alcuni casi anche enti pubblici, ad assicurarsi contro eventi di questo tipo. Soprattutto negli Stati Uniti, stato potenzialmente a rischio sia dal punto di vista meteorologico che da quello legato ai terremoti, la pratica è diventata diffusa. Nel caso in cui si verificasse un evento di proporzioni gigantesche le società assicurative rischierebbero il tracollo finanziario e per questo motivo sono state inventate le cat bond, obbligazioni legate al rischio di catastrofe. Di cosa si tratta precisamente?

Cosa sono le Cat bond

Le Cat bond sono obbligazioni che offrono al sottoscrittore un rendimento molto elevato, compreso tra il 2 e il 12%, e che solitamente hanno una durata limitata nel tempo (al massimo 5 anni). Un approfondimento molto utile alle diverse tipologie di obbligazioni lo potete trovare al seguente link. Le Cat bond rientrano nella categoria delle obbligazioni subordinate in quanto il rimborso del capitale investito avviene per intero solo al verificarsi di determinate situazioni. Nel caso delle Cat bond, il sottoscrittore riceve il rimborso per intero solo se in un periodo determinato non si sono verificati eventi calamitosi.

Chi emette le Cat bond e per quale motivo

Come già accennato, le assicurazioni sono esposte a rischi elevati nel caso in cui si verifichi una calamità naturale di proporzioni catastrofiche: i rimborsi da liquidare potrebbero intaccare pesantemente il patrimonio delle società, portandole, in caso di eventi estremi, persino al tracollo. Per evitare conseguenze di questo tipo, le assicurazioni emettono le Cat bond, obbligazioni che dal punto di vista delle società emittrici costituiscono una forma di copertura. Nel caso in cui si verifichi un evento di proporzioni gigantesche, le assicurazioni non rimborserebbero in parte o totalmente le Cat bond e avrebbero a disposizione i fondi necessari per liquidare i danni. Si tratta, in sostanza, di una forma indiretta di riassicurazione, con cui le società assicuratrici trasferiscono parte del rischio su altri soggetti.
Negli Stati Uniti molti enti territoriali hanno emesso direttamente delle Cat bond, in alternativa alla copertura assicurativa, e il fenomeno potrebbe rapidamente estendersi anche ad altri paesi, considerando che la tropicalizzazione del clima in corso ha portato ad un aumento esponenziale di fenomeni metereologici estremi, come dimostrato dalle recenti alluvioni avvenute in Liguria e Toscana, anche in paesi tradizionalmente meno esposti a questo tipo di criticità.

Possibile introduzione delle Cat Bond in Italia

I danni provocati dal maltempo pesano in maniera ingente sui singoli cittadini colpiti dai danni ma anche sulle casse pubbliche. I Cat Bond rappresentano una possibilità per ridurre i danni?
La valutazione dovrebbe essere effettuata caso per caso ma è innegabile che l’emissione di obbligazioni di questo tipo potrebbe consentire un notevole risparmio di denaro pubblico.
Considerata la particolare rischiosità di questo tipo di condizioni, le società emittenti dovrebbero fornire adeguate informazioni ai sottoscrittori, in particolare nei confronti di chi non ha un’elevata propensione al rischio.

Lascia un commento

Crea il tuo avatar personale con Gravatar!



Source link

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close