Metodo di Studio Veloce: il Sistema Leitner


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di Roberto Rais

– aggiornato il 29 Luglio 2019

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Stai cercando un metodo di studio veloce ed efficace? In questo articolo parliamo del sistema Leitner, una tecnica che non solo ti aiuterà a migliorare la memoria, ma renderà le tue sessioni di studio più leggere e divertenti.

Se stai leggendo questo articolo è molto probabile che il tuo attuale metodo di studio preveda qualcosa del genere: sottolineare come un imbianchino e ripetere a pappagallo tutto il libro di testo, sia che si tratti di storia, anatomia, diritto… o qualsiasi altro argomento d’esame.

Ci sono andato vicino?

Il segreto per studiare bene e memorizzare davvero il materiale è imparare a fare un studio attivo, e il Sistema Leitner rientra nelle tecniche che ci permettono proprio questo. Vediamo quindi di cosa si tratta.

Che cos’è il Sistema Leitner?

Il sistema Leitner è un metodo di ripetizione dilazionata inventato dall’austriaco Sebastian Leitner. Dopo aver trascorso diversi anni nelle prigioni sovietiche per la sua opposizione all’annessione dell’Austria al Terzo Reich, Leitner diviene un commentatore e scrive soprattutto di argomenti giuridici e sociologici, per poi passare negli ultimi anni di lavoro alla medicina e la psicologia.

Raggiunge la notorietà con la pubblicazione dell suo bestseller “So lernt man lernen (imparare a imparare)”, un manuale di psicologia dell’apprendimento con cui ha reso popolare proprio il suo “Leitner Systems”.

Questo metodo è basato sulla ripetizione delle flashcards, che sfruttano un meccanismo di “domanda e risposta” per stimolare la mente nel rammentare definizioni, date, numeri e altre conoscenze che non richiedono un’elaborazione particolarmente ampia e complessa.

Come dici? Non hai capito nulla?

Non ti preoccupare, il mio obiettivo è quello di fornirti le basi per utilizzare questo metodo nel tuo studio, quindi vediamo brevemente cosa sono le flashcards.

Cosa sono le flashcards

Come suggerisce il nome, le flashcards sono delle schede, semplici pezzi di carta che riportano sul fronte una domanda, e sul retro la relativa risposta. Sono ottime soprattutto per date, definizioni, vocaboli e così via.

La domanda può essere espressa sia in maniera completa che con richiami visivi o simbolici, al fine di stimolare al meglio le tue capacità.

Come funzionano quindi?

Molto semplice: si prende una scheda alla volta e si cerca di rispondere alla domanda, per poi controllare la risposta e passare a quella successiva.

La straordinarietà di questo sistema è che non solo ti aiuta a memorizzare rapidamente, ma anche ad elaborare e memorizzare le informazioni a lungo termine.

Quando infatti usi le flashcards per memorizzare le informazioni, il tuo cervello le elabora in maniera attiva, e questo permette una “sedimentazione” più solida.

Infatti con le flashcards il nostro cervello si abitua a lavorare con un “richiamo attivo”.

Ovvero?

Per farla semplice, quando leggi passivamente un libro di testo, il tuo cervello non è costretto a pensare. Ma quando devi rispondere attivamente alle domande, questo si impegna maggiormente per elaborare il compito. Pertanto, usando le flashcards sarà costantemente stimolato a richiamare attivamente le informazioni, in modo che siano conservate in modo più efficace e per un periodo di tempo più lungo.

In secondo luogo, con l’utilizzo delle flashcards prenderai finalmente il controllo del tuo apprendimento. Dovrai infatti scegliere che cosa mettere su ogni scheda, quante volte le utilizzerai, valutare quanto sei preparato, e così via. Facendo tutto questo, sfrutterai dei processi metacognitivi che miglioreranno l’apprendimento a lungo termine.

Come funziona il sistema Leitner

Nelle sue ricerche sulla psicologia dell’apprendimento all’inizio del 1970 Sebastian Leitner ha condotto  una serie di esperimenti con l’obiettivo di migliorare il proprio potenziale di apprendimento e la capacità di memorizzazione.

Il risultato è una tecnica di ripetizione delle flashcards che ti permette man mano di memorizzare tutte le informazioni, anche quelle che inizialmente sembrano impossibili da ricordare.

Vediamo subito come puoi applicare questa tecnica.

  1. prendi tutte le flashcards che hai realizzato e tre scatole;
  2. etichetta ogni scatola con un numero e con la frequenza di studio che ti vuoi imporre. Per esempio:
  • scatola n. 1 – studio quotidiano
  • scatola n. 2 – studio ogni 2 giorni
  • scatola n. 3 – studio ogni 3 giorni.

Effettuata questa fase, sei pronto per entrare nel vivo dello studio. Ecco cosa potrebbe accadere, giorno dopo giorno:

  • giorno 1: metti tutte le tue carte nella scatola n. 1 e mettiti alla prova. Se rispondi correttamente, sposta la flashcard nella scatola n. 2. Se sbagli, rimane nella scatola n. 1;
  • giorno 2: rimettiti alla prova con le flashcards della scatola n. 1 e, come il primo giorno, sposta le carte corrette nella scatola n. 2, ma rimetti le carte sbagliate nella scatola n. 1;
  • giorno 3: nuovamente, rimettiti alla prova con tutte le flashcards della scatola n. 1, con l’esito di cui sopra. Prendi poi le schede della scatola n. 2 e, se rispondi correttamente alla domanda, spostala nella scatola n. 3. In caso contrario, retrocedila alla scatola n. 1;
  • giorno 4: rielabora tutte le flashcards della scatola n. 1, e fai la stessa cosa con le schede della scatola n. 3. Se rispondi correttamente, puoi lasciare la scheda nella stessa scatola. Se sbagli, rimettila nella scatola n. 1.

A questo punto, dovresti aver capito il meccanismo.

Le flashcards a cui rispondi correttamente si spostano nel compartimento successivo, mentre quelle con risposta errata vengono spostate nel primo scomparto, dove il ciclo di ripetizione ricomincia da capo.

In pratica più si conoscono bene le flashcards, più raramente le si ripete.

Ed è qui il segreto dell’efficacia di questa tecnica: la maggior parte del tempo si dedica alla ripetizione delle flashcards che non si conoscono bene.

Quando tutte le carte avranno lasciato la scatola n. 1, ti stupirai della quantità di informazioni che sarai in grado di ricordare!

Naturalmente questa non è l’unica modalità che potresti sperimentare. Per esempio, niente ti vieta di aumentare il numero delle scatole da 3 a 5, o magari personalizzare la frequenza di ripetizione.

Cerca di trovare il giusto equilibrio tra le tue esigenze, il tempo che hai a disposizione e il numero di flashcards che devi gestire!

C’è poi una variante del sistema Leitner in cui le flashcards alle quali hai dato una risposta sbagliata non verranno inserite nella scatola n.1, ma saranno retrocesse di una scatola. Pertanto, una flashcards che si trova nella scatola n. 3 a cui hai dato una risposta errata, non finirà nella scatola n. 1, bensì nella scatola n. 2.

Non è però una vera e propria declinazione del sistema Leitner, quanto una sua versione alternativa.

Metodo di studio veloce: considerazioni finali

A questo punto vorrei fare alcune considerazioni per capire se il sistema Leitner può essere davvero un metodo di studio veloce ed efficace per te.

In particolar modo, credo che le flashcards e il Sistema Leitner:

  • siano utili soprattutto se ti abitui ad usarli con costanza. Cerca pertanto di creare degli appuntamenti fissi con questi strumenti. Per esempio, se l’esame è tra 30 giorni, puoi calendarizzare dei test con le flashcards in tutti i giorni pari, o una volta ogni tre giorni;
  • siano molto semplici da usare, considerato anche che tutto ciò di cui hai bisogno potrebbe essere solo uno smartphone con un’app dedicata;
  • ti permettono di ricevere un feedback immediato sulla tua preparazione grazie alla struttura domanda e risposta.

Ora che conosci questa tecnica, è fondamentale capire che le flashcards sono un ottimo strumento che però si applica molto bene ad alcune materie e ad alcuni stili cognitivi.

Inoltre molti studenti credono che la memorizzazione sia tutto ciò che serve per preparare un esame, ma in realtà è solo una delle abilità necessarie. Questo vuol dire che tecniche come il Sistema Leitner vanno integrate con altre che ti consentano un apprendimento e un’organizzazione efficace.

Se vuoi quindi sfruttare al massimo questa tecnica, capire come organizzare la frequenza di ripetizione, integrarla con altre strategie e nella fase di ripasso, troverai tutto questo e molto altro all’interno di Studia meno studia meglio 2.0, la guida in cui Andrea spiega nel dettaglio come costruirti un metodo di studio cucito su misura sulle tue esigenze e sul tuo stile cognitivo.

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A presto, Roberto.

 

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